• Sinner torna a Wimbledon, il video del suo primo allenamento: il silenzio rotto dai suoi colpi

    Sinner torna a Wimbledon, il video del suo primo allenamento: il silenzio rotto dai suoi colpi
    Sembra quasi un ritmo musicale: dei colpi sordi a squarciare il silenzio della golden hour londinese, quando le luci dell’alba accendono il verde dell’All England Club. Il campione in carica Jannik Sinner ha scelto le prime ore del mattino per saggiare nuovamente l’erba di Wimbledon. Oggi è stato il suo primo giorno di allenamenti, dopo che ieri aveva già fatto visita al Campo Centrale, il tempio sacro del tennis che un anno fa lo ha incoronato campione.
    Sinner ha
  • Quella fra Trump e Meloni è stata una grottesca pochade politica

    Il grottesco dissing social fra Trump e la Meloni ha dato anche agli allibiti le soddisfazioni di una pochade, ovvero il piacere liberatorio di assistere a un mondo in cui le regole della logica ordinaria e della convenienza sociale vengono temporaneamente sospese. I personaggi della pochade sono prigionieri delle proprie ossessioni: il geloso che controlla tutto e finisce per essere ingannato, l’adultero che inventa una bugia dopo l’altra fino a rimanerne schiacciato, il borghese ri
  • Agguati in metrò, truffe e furti. Dieci stranieri in manette

    Agguati in metrò, truffe e furti. Dieci stranieri in manette
    Per la vittima è stato un vero e proprio inferno, anche se è durato pochi secondi. L'11 aprile alla stazione «Montenapoleone» della M3 un uomo di 52 anni, origine bangladese, scende dal treno di ritorno dal lavoro. Non fa in tempo a orientarsi che quattro giovani egiziani, tra i 19 e i 24 anni, lo circondano come lupi. Calci in pancia, pugni in faccia, uno strappo violento. Orologio e collana d'oro volano via. La vittima resta a terra con lesioni da sette giorni. Tutto
  • Mondiali 2026, la classifica marcatori in diretta: Messi nella storia, è il migliore di sempre. MbappĂ© e Haaland rispondono

    Mondiali 2026, la classifica marcatori in diretta: Messi nella storia, è il migliore di sempre. Mbappé e Haaland rispondono
    Tutti a caccia del nuovo record. I Mondiali 2026, la prima edizione a 48 squadre, offrono agli attaccanti la grande occasione per segnare più gol. C’è un match in più, i sedicesimi di finale. Ci sono soprattutto molte più squadre materasso nei gironi. Chissà se qualcuno riuscirà a superare Just Fontaine, l’attaccante francese che in Svezia nel 1958 riuscì a segnare 13 reti in sole sei partite: ancora oggi detiene il primato di maggior
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  • Un podcast autoprodotto dai carcerati. "PiĂą tecnologia per il reinserimento"

    Un podcast autoprodotto dai carcerati. "PiĂą tecnologia per il reinserimento"
    Un podcast autoprodotto in carcere dalle persone ristrette. Questo il progetto presentato durante il convegno "La connessione sospesa: evoluzione della comunicazione penitenziaria nell'era digitale, tra diritti e sicurezza", promosso da Veronica Cella, componente del Corecom Lombardia. "Lo scopo - si legge in una nota - è aprire il mondo carcerario all'uso delle tecnologie, superando l'analfabetismo digitale, riannodando, attraverso la comunicazione digitale, i legami tra carcere e societ
  • Strage di Senago: analizzate le telecamere. Nei prossimi giorni sentiti i sopravvissuti

    Strage di Senago: analizzate le telecamere. Nei prossimi giorni sentiti i sopravvissuti
    Strage di Senago. All'alba di domenica una Audi guidata da un ragazzo di 18 anni è uscita fuori strada, volando nel canale Villoresi con nove persone a bordo. Tre non ce l'hanno fatta (nella foto le operazioni di recupero della vettura).Il 18enne Gabriele Popovici, che era al volante ubriaco, ha trascorso la sua seconda notte in carcere a San Vittore. Dimesso dall'ospedale Niguarda, è finito infatti direttamente dietro le sbarre. Il test alcolemico ha parlato chiaro: tre volte sopr
  • Sicurezza, la sinistra scappa ancora. Il voto sul taser slitta (da sette mesi)

    Sicurezza, la sinistra scappa ancora. Il voto sul taser slitta (da sette mesi)
    E la sinistra scappa sul taser. Dopo la seduta di lunedì scorso in cui i consiglieri del Pd avevano disertato il consiglio, senza peraltro avvertire i "colleghi" schierati sui banchi e pronti a discutere documento ed emendamenti per l'adozione del taser ai vigili, ieri la delibera è slittata di nuovo. E così siamo a sette mesi dall'approvazione della delibera in giunta senza che ancora si sia riusciti a farla approvare dall'aula.E dire che questa volta il numeoro legale c'er
  • Schwatzer, ancora doping

    Schwatzer, ancora doping
    Dopo tanti punti di domanda, un punto esclamativo. Uno arriva dalla Germania: Schwazer ancora positivo all'Epo! L'altro ce lo mette lo stesso oro di Pechino 2008: "Ora basta, stavolta non mi difenderò più perché non ho più la forza di farlo!".I laboratori raccontano di nuovi test, di nuovi valori sballati, l'altoatesino dell'ennesimo accanimento nei suoi confronti, di una nuova puntata di questo film dell'orrore dove è lui il perseguitato. "Venerdì matt
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  • Salvini e le primarie. "Se non c'è accordo su un candidato sono l'unica strada"

    Salvini e le primarie. "Se non c'è accordo su un candidato sono l'unica strada"
    Diecimila votanti nei 40 gazebo della Lega in soli due giorni, 50 nomi e 5mila preferenze per Matteo Salvini: sono questi i numeri delle consultazioni per le comunali che ha lanciato la Lega lo scorso week end per proporre dei nomi e un'idea di città alla coalizione. Ora la discussione è aperta, "Fatto salvo che alcuni di questi nomi - sottolinea il leader del Carroccio - sono di civici o comunque di gente che non ha la tessera della Lega".Matteo Salvini, che ieri a Milano ha fatt
  • Sala: "ServirĂ  la quarta gamba"

    Sala: "ServirĂ  la quarta gamba"
    "Sui nomi emersi dai gazebo della Lega per il candidato sindaco a Milano non commento, dico solo che certamente a destra avranno molto da discutere e molto anche da litigare quindi cerchiamo di non fare lo stesso a sinistra". Il sindaco Giuseppe Sala a margine di un evento sul mare nella sede di Assolombarda, commenta così l'iniziativa dei gazebo della Lega. Poi dà un'occiata in casa sua: "Se andiamo compatti su un nome e non ci perdiamo nel dibattito è tutto a nostro vantag
  • Quelle parole fuorigioco di Bogdanovic

    Quelle parole fuorigioco di Bogdanovic
    Rade Bogdanovic è stato un attaccante serbo, ha giocato con i giapponesi dello Jeff e poi con l'Atletico di Madrid, in coppia o alternandosi con Christian Vieri, sotto la guida di Arrigo Sacchi, per poi passare al Werder Brema e ancora Arminia Bielefeld e con il club saudita Al Wahda, con la nazionale ha disputato tre partite. Da anni lavora per la televisione serba e commentando Belgio-Iran ha voluto ribadire le proprie teorie razziste sui calciatori di colore: quando il belga Nathan Ngo
  • Morte di Hanna, dieci anni al compagno: "Ă stato omicidio preterintenzionale"

    Morte di Hanna, dieci anni al compagno: "Ă stato omicidio preterintenzionale"
    È stato condannato a dieci anni di reclusione per omicidio preterintenzionale Marek Konrad Daniec, accusato di avere ucciso la compagna, Hanna Herasimchyk, 46 anni (nella foto). Lo ha deciso ieri la Corte d'assise al termine di un processo di primo grado molto combattuto tra accusa e difesa e in cui non sono mancati i colpi di scena.La donna bielorussa, ex ballerina, è stata trovata morta nell'appartamento della coppia a Pozzuolo Martesana il 13 giugno 2024. Daniec, 43enne polacco,
  • Morì per il crollo del ponte. Un anno ai tecnici comunali

    Morì per il crollo del ponte. Un anno ai tecnici comunali
    Arrivano tre condanne per la morte di Andrea Elifani, l'uomo di 40 anni che la sera del 2 aprile 2021 è precipitato per circa tre metri giù da un ponte sulla Martesana, la passerella De Marchi, battendo la testa sulla pavimentazione laterale in cemento. La balaustra cui si era appoggiato, mentre chiacchierava con un amico, ha ceduto. Gli imputati sono tre dipendenti Comunali: l'allora responsabile e due dipendenti dell'Unità ponti. Il giudice Nicoletta Marchegiani dell'Otta
  • Messi sopra tutti

    Messi sopra tutti
    Sarà anche vero che i numeri sono solo numeri e che le statistiche sono fatte per essere battute. Però, per rendere l'idea della grandezza di un giocatore, servono anche quelli. E così, dopo la tripletta dell'esordio contro l'Algeria, Leo Messi ieri ha battuto altri due colpi e, dopo avere sbagliato un rigore a inizio gara contro l'Austria, ha pensato bene di rifarsi: la rete con cui l'Argentina si è portata in vantaggio prima dell'intervallo sinistro di prima intenz
  • La notte della "Stand up" fa riflettere su come si ride

    La notte della "Stand up" fa riflettere su come si ride
    Stand Up Comedy, ormai si dice quasi solo così. La comicità ha tanti modi per portare il pubblico a ridere e pensare, a Milano il cabaret è una piccola religione e ci sono puristi e grandi attori (non solo comici) come Flavio Oreglio poco disposti a fare confusione tra il genere stand up e il cabaret. C'è poi qualche veterano del cabaret puramente milanese, come Enrico Bertolino, che la butta sul ridere e, nella sua ultima apparizione al Teatro degli Angeli del suo a
  • "Giselle" salva ancora Albrecht nel balletto stile Ottocento del Tam

    "Giselle" salva ancora Albrecht nel balletto stile Ottocento del Tam
    La giovane e bellissima contadina Giselle, che ama ballare sopra ogni cosa nonostante il suo cuore debole, è corteggiata dal guardacaccia Hilarion. Giselle, tuttavia, è innamorata di Loys, un giovane apparentemente semplice arrivato da poco al villaggio. In realtà, dietro i panni del popolano si nasconde il Principe Albrecht, erede al trono, che si è travestito per sfuggire ai doveri di corte e vivere liberamente questo amore. È il cuore del balletto "Giselle",
  • CR7 a tutti i costi. Contro il Portogallo e... il tempo

    CR7 a tutti i costi. Contro il Portogallo e... il tempo
    Per la seconda di Cannavaro e del suo Uzbekistan c'è Cristiano Ronaldo, forse. Decide il ct Martinez, che non sembra volere cavalcare l'onda popolare per il taglio di CR7 dai titolari. A Bola, il principale quotidiano sportivo portoghese, ha fatto due sondaggi, fra i suoi giornalisti e i suoi lettori, e in entrambi i casi l'esito è stato negativo per il 41enne vincitore di 5 Palloni d'Oro. Tutti vorrebbero titolare Gonçalo Ramos, il centravanti del PSG che Amorim sogna di al
  • Con Paganini e Astor Piazzolla

    Con Paganini e Astor Piazzolla
    Lui ha riportato all'Italia il Premio Paganini dopo 24 anni, aggiudicandosi anche il premio del pubblico e due premi speciali nel prestigioso concorso violinistico. Lei ha vinto oltre 40 competizioni internazionali, e suona la chitarra costruita per Andrés Segovia. Sono Giuseppe Gibboni, violino, e Carlotta Dalia, chitarra, che si esibiranno oggi alle 21,30 con "Il Trillo del diavolo" nella sala polifunzionale dell'Unipol Tower, in questo caso adibita ad ospitare un concerto. L'appuntamen
  • Colucci e La Russa frenano su Sardone. E Tatarella oggi annuncia la candidatura

    Colucci e La Russa frenano su Sardone. E Tatarella oggi annuncia la candidatura
    "La Lega ha fatto questa cosa che mi è piaciuta, ma l'unica cosa che è uscita chiara è che al primo, al secondo e al terzo posto ci sono tre politici. Quindi mi sa che l'idea del civico, almeno nella Lega, non va poi così forte".Lo ha sottolineato il presidente del Senato Ignazio La Russa a margine della presentazione a Milano del libro dell'europarlamentare di FdI Nicola Procaccini, rispondendo a una domanda sulle primarie organizzate dal Carroccio a Milano. Salvini
  • Addio alla cartoleria Ruffini storia di sogni a quadretti

    Addio alla cartoleria Ruffini storia di sogni a quadretti
    "Cari clienti e amici della Cartoleria Ruffini, con grande emozione e un po' di malinconia vi comunichiamo che, per ovvi motivi di età, la nostra storica cartoleria cesserà la propria attività". Eh no, signor Luciano questa notizia proprio non ce la doveva dare. Cosa sarà la via Ruffini senza la sua Cartoleria? Come faranno i bambini del prossimo anno scolastico iscritti all'elementare lì davanti? La sua, non si può chiamare Cartoleria, seppur con la mai
  • Trump ancora all’attacco: “L’Italia si è comportata molto male, noi abbiamo speso miliardi per la Nato”

    Proprio mentre Giorgia Meloni sceglie la strada della diplomazia decidendo di inviare i vicepremier alla festa del 4 luglio all’ambasciata Usa, Donald Trump torna ad attaccare l’Italia. “L’Italia si è comportata molto male“, ha dichiarato il presidente americano parlando nello Studio Ovale, tornando ad accusare Roma e più in generale gli alleati europei della Nato – “Anche la Germania” – di aver beneficiato per anni della protez
  • Le dimissioni di Starmer, il caldo “anomalo” e Sanchez

    Le dimissioni di Starmer, il caldo “anomalo” e Sanchez
    So che questa rubrica vi è mancata, quindi bentornati a voi. Mi sono concesso una settimanina di montagna.Mentre noi pensiamo all’Iran e a Trump, sappiate che nei confronti del capo di una setta religiosa sudcoreana è stato spiccato un mandato di arresto con l'accusa di aver costretto i fedeli a iscriversi al principale partito di opposizione, il People Power Party. Se pensiamo agli inviti che facevano i parroci durante le messe ai tempi della Dc, qui da noi avrebbero dovuto
  • Sparatoria in un quartiere ebraico a Montreal: uccisi un abitante e un poliziotto. Morto anche l’assassino

    Sparatoria in un quartiere ebraico a Montreal: uccisi un abitante e un poliziotto. Morto anche l’assassino
    Colpi d’arma da fuoco e tre morti, tra cui un poliziotto e l’aggressore, nel quartiere Cotes des Neiges di Montreal, un’area a forte presenza ebraica. Un uomo, di cui ancora non si conosce l’identità, nella tarda mattinata di lunedì ha iniziato a sparare nei pressi di un supermercato kosher uccidendo l’agente e un abitante della zona che i media israeliani hanno identificato nel rabbino Michael Moshe Mizrahi, prima di essere a sua volta ucciso dai proi
  • Trump torna ad attaccare l'Italia: "Si è comportata molto male". Sugli alleati: "Non ci sono stati per noi"

    Trump torna ad attaccare l'Italia: "Si è comportata molto male". Sugli alleati: "Non ci sono stati per noi"
    In aggiornamentoDonald Trump è tornato ad attaccare l'Italia, per il mancato sostengo alla guerra in Iran. "L'Italia è stata molto cattiva e anche altri Paesi", ha detto il presidente Usa parlando con i giornalisti nello Studio Ovale. "La Germania è stata molto cattiva. Abbiamo speso tutti questi soldi per la Nato e loro non erano lì per noi", ha aggiunto.Gli Stati Uniti spendono "600 miliardi di dollari l'anno" per la Nato e per la difesa degli alleati, con costi def
  • Tajani: "Andrò alla festa per l'Indipendenza degli Usa, siamo amici a prescindere dai presidenti. Iran? Guerra degli Stati Uniti, non della Nato"

    Tajani: "Andrò alla festa per l'Indipendenza degli Usa, siamo amici a prescindere dai presidenti. Iran? Guerra degli Stati Uniti, non della Nato"
    "Andrò alla festa per i 250 anni per l'indipendenza degli Stati Uniti alla sede della residenza dell'ambasciatore americano Fertitta, che è una persona che è sempre stata molto prudente, oggi ha anche fatto delle dichiarazioni concilianti, per dire noi siamo amici degli Stati Uniti indipendentemente dal presidente degli Stati Uniti". Lo dice il ministro degli Esteri, vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, a Quarta Repubblica, su Rete4. "Noi non abbiamo cam
  • Sparatoria a Montreal, morti un agente e un rabbino. Ucciso l'aggressore. I media locali: "Prese di mira attivitĂ  commerciali ebraiche"

    Sparatoria a Montreal, morti un agente e un rabbino. Ucciso l'aggressore. I media locali: "Prese di mira attivitĂ  commerciali ebraiche"
    È di tre vittime il bilancio della sparatoria avvenuta nel quartiere Côte-des-Neiges di Montreal, una delle aree principali dove risiede la comunità ebraica della città canadese. Nel quartiere, infatti, sono presenti vari ristoranti kosher e scuole e comunità ebraiche. Per il New York Post, la polizia non ha fornito alcuna spiegazione del gesto dell'aggressore, ma secondo quanto riportato dal Journal de Montreal, l'uomo proveniva da Alberta e indossava una mimet
  • Sondaggi, lo scontro con Trump fa bene a Meloni: +2% di consensi in un mese, ora è al 40%

    Sondaggi, lo scontro con Trump fa bene a Meloni: +2% di consensi in un mese, ora è al 40%
    Lo scontro con Donald Trump richiederà un gran lavoro di riposizionamento internazionale al governo di Giorgia Meloni. Ma intanto paga da un punto di vista dei consensi. Secondo l’ultimo sondaggio dell’Istituto Demopolis, i vari botta e risposta tra il presidente americano e la presidente del Consiglio hanno fatto crescere la fiducia degli italiani nella capa di Palazzo Chigi di ben 2 punti percentuali, facendola balzare dal 38% del mese scorso al 40%.
    Un dato inversamente pro
  • Ok della Camera al Piano casa con la fiducia. Polemiche sul nuovo commissario all’edilizia popolare con 490mila euro di stipendio

    Ok della Camera al Piano casa con la fiducia. Polemiche sul nuovo commissario all’edilizia popolare con 490mila euro di stipendio
    Il decreto Piano casa incassa la fiducia alla Camera tra le polemiche. A sollevarle è la nomina del commissario straordinario per l’edilizia popolare, arrivata prima ancora dell’ok dell’Aula. Intanto il ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini fa sapere che “a seguito del Cdm si è svolta una riunione con i tecnici dei ministeri coinvolti nel provvedimento per trovare una quadra sul miliardo di euro dell’ex piano ‘Rosc0‘, che
  • Lo scontro con Trump rafforza Meloni: cresce la fiducia degli italiani nella premier

    Lo scontro con Trump rafforza Meloni: cresce la fiducia degli italiani nella premier
    Secondo il presidente Trump, Meloni ha cercato di "tornare mia amica" per recuperare punti nei sondaggi. Affermazione categoricamente smentita dalla premier e proprio una rilevazione di Demopolis da ragione al presidente del Consiglio. Lo scontro con l'inquilino della Casa Bianca, infatti, ha fatto risalire nelle ultime ore la fiducia degli italiani nella leader dell'esecutivo di due punti, dal 38% di maggio all'odierno 40%. Allo stesso tempo, la stima dell'opinione pubblica del nostro Paese in
  • Messi è infinito: doppietta all’Austria, è lui il calciatore con piĂą reti nella storia dei Mondiali

    Messi è infinito: doppietta all’Austria, è lui il calciatore con più reti nella storia dei Mondiali
    Leo Messi 2, Austria 0. Anche la seconda gara dell’Argentina è nel segno di uno dei giocatori più forti di sempre che quest’oggi ha fatto segnare un altro record. Con 18 reti ai Mondiali, alla sua sesta partecipazione, è lui l’attaccante più prolifico di sempre in solitaria staccando ormai nettamente Miroslav Klose con 16 reti. A quasi 39 anni (li festeggerà mercoledì) si trova in un incredibile stato di forma: per rinfrescare la memori

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