• Tutte le risse tra Pd e M5S

    Tutte le risse tra Pd e M5S
    Pd e M5S gridano al fascismo e allo squadrismo, ma tra di loro non si sono mai risparmiati quando si trattava di venire alle mani...
  • Sanremo 2026, Sal Da Vinci conquista le Giurie, Sayf domina il televoto: ecco le percentuali che hanno determinato il podio

    I titoli di coda sul Festival di Sanremo 2026 rivelano i meccanismi numerici che hanno decretato la vittoria di Sal Da Vinci con Per sempre sì. I dati ufficiali delle votazioni, resi noti dopo la chiusura della diretta, fotografano una spaccatura netta tra il volere del pubblico a casa e quello delle giurie tecniche (Sala Stampa e Radio), confermando un testa a testa che si è risolto per una manciata di decimali.
    Il ribaltone: il televoto premia Sayf, il dato aggregato Sal Da Vinci
  • Iran, lacrime in diretta tv per la morte di Khamenei

    A Teheran ma anche in altre zone dell'Iran c'è chi festeggia per l'uccisione dell'ayatollah Khamenei, ma c'è anche chi piange e chiede vendetta. I dimostranti, esibendo i ritratti della Guida Suprema, hanno chiesto alle forze armate di "vendicare" la sua morte, scandendo slogan come "morte all'America!" e "morte a Israele!", come mostrato in un video diffuso dall'agenzia di stampa Tasnim.La rabbia contro i nemici dell'IRan del resto viene pompata da ciò che resta del regime.
  • “La Cia ha identificato la posizione di Khamenei. E ha dato le informazioni a Israeleâ€. I retroscena del raid che ha ucciso il leader iraniano

    La Cia ha identificato la posizione precisa della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, poco prima che gli Stati Uniti e Israele lanciassero l’attacco coordinato contro l’Iran, fornendo a Tel Aviv informazioni di intelligence “ad alta fedeltà” che hanno consentito l’operazione in cui è stato ucciso. La svolta, scrive il New York Times citando funzionari a conoscenza della questione, è arrivata quando l’agenzia di intelligence ha saputo che
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  • "Un peccato se vincesse il No. Ma non credo che accadrà"

    Giorgia Meloni pianifica, senza forzature, l'impegno negli ultimi 10 giorni di campagna elettorale per il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. Nel rush finale, dal 16 al 20 marzo, la premier starebbe valutando un tour in tv in 2 tappe: una ospitata in Rai (Vespa o Giletti) e una a Mediaset. Sarà una discesa in campo in linea con il ruolo di presidente del Consiglio. Soft. Niente comizi. Niente dibattiti. L'unica ipotesi, al momento, sul tavolo di Palazzo Chigi, &egr
  • Tutto normale. Anche le tirate contro gli Usa

    C'è qualcosa di paradossale nel Festival di Sanremo: ogni anno, mentre il mondo fuori accelera, si frammenta, si polarizza, l'Ariston si trasforma in una bolla sospesa nel tempo. Non è mai stato evidente come in questa edizione. Mentre si cantava e si ballava, le bombe hanno iniziato a cadere in Iran e in mezzo Medio Oriente, senza contare, ovviamente, la "vecchia" guerra in Ucraina. Forse per questo il Festival quest'anno non ha funzionato (troppo) bene nonostante non si possa par
  • Strage nella scuola femminile in Iran, “148 studentesse ucciseâ€. La Cnn: “Base militare a 60 metriâ€

    Centoquarantotto vite spezzate, quasi tutte bambine e adolescenti. Novantacinque ferite, molte in condizioni gravissime. È il drammatico conto delle vittime dell’esplosione – secondo le informazioni della Mezzaluna rossa – che ha devastato una scuola femminile a Minab, nel sud dell’Iran, durante gli attacchi congiunti condotti da Stati Uniti e Israele.
    L’edificio colpito è la scuola Shajaba Tayyiba. Un luogo di studio, di amicizie, di sogni ancora acer
  • Speranze e ansia degli ebrei: "Noi al fianco degli iraniani". Allerta massima sinagoghe

    Ansia e speranze. Con un’altalena di sentimenti, il mondo ebraico guarda all’intervento militare in Iran. E alle notizie che arrivano da Teheran.
    Massima cautela, le preoccupazioni sono legate a possibili rappresaglie contro Israele, dove si trovano amici, parenti. Legami forti, per la diaspora: religiosi, ideali e spessissimo personali. E con una comprensibile attenzione si guarda ai luoghi sensibili, anche in Italia, tanto che il governo ha disposto il rafforzamento della sicurezza
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  • Scervino alchimista. Il cappotto militare (non) nasconde chiffon e sottovesti

    Elisabetta d'Austria detta Sissi approda sulla passerella di Ermanno Scervino e nella sua imperiale bellezza ci fa capire che anche nel terzo millennio il vero lusso è cura, ricerca, grande attenzione. Lo show comincia con un impeccabile paltò asburgico con la doppia fila di bottoni dorati che luccicano con eleganza sul baby cashmere color panna. Segue un incredibile paltò in lana lavorata ai ferri e poi accoppiata al tulle ricamato che dall'interno mantiene la linea del cap
  • Reset Medioriente: ora un nuovo asse per liberare il mondo dal terrore jihadista

    La sirena ieri ha mandato la gente di Israele nei rifugi molte volte: ma il sentimento è rimasto preparato, positivo. Il mondo sta per cambiare, e chi ancora non lo sa, presto dovrà capirlo. Netanyahu ha detto che il suo Paese è pronto a affrontare questa guerra difficile pur di battere un regime che per 37 anni "ha versato il nostro sangue" e che ora "minaccia tutta l'umanità" col potere atomico. Il suo fine è dunque escatologico, non immediato. E proprio ques
  • Razzi, jet e portaerei. Una tenaglia mai vista per annientare l'Iran

    "Puntiamo non solo sulla degradazione delle capacità militari, ma l'obiettivo è la leadership". Sono le comunicazioni agli alleati del comando americano dopo l'attacco all'Iran. "Le prossime 12 ore saranno critiche per determinare se il conflitto si manterrà al livello iniziale o si espanderà sul mare, sullo stretto di Hormuz e con i proxy degli ayatollah", ovvero le milizie sciite in Iraq, in Libano e gli Houti nello Yemen. Il ministro degli Esteri e vicepremier, Ant
  • Quel velo tolto un messaggio al mondo libero

    Sono brevi frammenti di video che a noi europei, sempre rinchiusi nel nostro misero dorato giardino, sembrano tanto lontani. Eppure quelle immagini fanno più rumore delle bombe che in queste ore stanno bersagliando l'Iran. Hanno una potenza disarmante. Per chi sa interpretarle. Vedere quelle donne togliersi l'hijab, simbolo per eccellenza di un regime teocratico che sottomette il proprio popolo nel nome di Allah, dà tanta speranza. Nei video che girano sui social vediamo donne feli
  • Quei sondaggi fatti apposta per demotivare

    Fronte del No, istruzioni per lo sprint pre-referendario. Bisogna dire sempre che "vince il No" e che lo dicono tutti i sondaggi, anche se non è vero manco per niente, anzi, è vero il contrario. Ma bisogna dirlo lo stesso, perché, in un referendum senza quorum, dire che il No è sopra il 50 per cento fa un effetto tipo carro del vincitore ("mi accodo") oppure fa un effetto sedativo ("tanto è persa") oppure fa casino e basta ("non capisco, sto a casa") perch&eacu
  • Pronta l'evacuazione dall'Iran di 500 italiani. Il ministro Crosetto resta bloccato a Dubai

    Roma ha attivato fin dalle prime ore la rete diplomatica per tutelare i connazionali in Medio Oriente. Sono meno di 500 gli italiani residenti nella Repubblica islamica. Più complessa la situazione nel Golfo: lì, di italiani, ce ne sono decine di migliaia. Il governo guidato da Giorgia Meloni è all'opera affinché il conflitto non si allarghi. Il problema degli italiani in Iran può nascere da un momento all'altro. E ieri Tajani ha parlato di un piano di evacuazi
  • Missili di Teheran su Israele e Dubai. Il ricatto mondiale: "Chiuso Hormuz"

    La furia degli ayatollah è immediata. Si scatena un paio di ore dopo l’inizio dei bombardamenti di Israele e degli Stati Uniti e molto prima della notizia della fine di Khamenei. Una rappresaglia a tutto campo che continua anche nella notte, con missili soprattutto su Tel Aviv - oltre 20 feriti - e Dubai. «Gli attacchi condotti contro l’Iran rappresentano una rinnovata aggressione americano-sionista», a cui le forze armate di Teheran «risponderanno con piena
  • Meloni riunisce i ministri. La rete con i nostri alleati

    Fiamme a Teheran. Ma piovono missili su tutto il Golfo, colpita pure una base in Kuwait: "danni significativi" alla pista, salvi i trecento soldati italiani. "La situazione è preoccupante - riferisce Antonio Tajani - siamo pronti ad evacuare i nostri connazionali in Iran". Insomma, forse è ancora presto per la diplomazia, eppure è questa la linea che emerge dopo una conferenza telefonica alle dieci del mattino tra premier, i vicepremier, i ministri di Esteri e Difesa e i ver
  • L'orrore talebano è legge. Ossa rotte alle donne? Più grave picchiare i cani

    Se una donna afghana viene picchiata con un bastone dal marito fino a che le spacca letteralmente le ossa, e se riesce a provare al giudice che è stato lui a conciarla così, l'uomo rischia 15 giorni di carcere. Se un uomo maltratta invece il suo cane, la pena è di 5 mesi.È stato formalizzato in Afghanistan, il Paese oscuro dei talebani, il primo Regolamento di procedura penale, composto da 119 articoli, 3 capitoli e 10 sezioni. Fino ad oggi, che tipo di punizioni infl
  • L'inchiesta dei pm milanesi punta sul sistema di frenata

    Puntano sul sistema automatico di frenata del tram le indagini sul deragliamento di venerdì pomeriggio in una via centrale di Milano. La Procura ha disposto accertamenti sul dispositivo di sicurezza cosiddetto "a uomo morto", che dovrebbe entrare in funzione e bloccare il mezzo in caso di malore del conducente. Malore, o svenimento, che lo stesso tranviere ha riferito di avere avuto nelle proprie dichiarazioni spontanee raccolte dalla polizia locale già nella serata dell'incidente
  • L'Europa in ordine sparso: "Né informati né coinvolti"

    È frastagliata la reazione dell’Europa all’attacco israelo-americano contro l’Iran, tanto da provocare anche un commento amaro dei repubblicani. Perché se da un lato Kallas e von der Leyen riconoscono la pericolosità globale di un Iran «nuclearizzata», dall’altro la Francia si duole di non essere stata «né informata né coinvolta» nell’attacco militare (dimenticando i fatti libici), come detto da Macron apren
  • Le toghe fuori dal coro smontano le "fake". "E ora basta correnti"

    Ci mettono la faccia in 50. Magistrati di ogni ufficio, livello e parte d'Italia, che si espongono a favore del Sì alla separazione delle carriere e ne rappresentano tanti altri che non possono o vogliono uscire allo scoperto.Nella maratona oratoria romana a Palazzo Wedekind, le toghe fuori dal coro smontano le fake news sulla riforma costituzionale e dicono che questa Anm, fattasi partito politico per il No, non li rappresenta. "È - dice il presidente di Cassazione Giacomo Rocchi
  • Le infermiere e Domenico: "L’avranno sulla coscienza"

    Le chat, le testimonianze choc di chi c’era in sala, le indiscrezioni sul clima conflittuale nel reparto. Emergono dettagli sempre più inquietanti sull’intero caso sanitario che ruota intorno alla morte del piccolo Domenico. Come l’immagine del cuore del piccolo di due anni già espiantato prima che l'equipe del Monaldi verificasse lo stato di quello nuovo da trapiantare, dopo essere arrivato da Bolzano. A dirlo al pm è un'infermiera specializzata presente i
  • Laura c'è! La (ri)vincita della Pausini

    Dai che è finita. Sì, ci sarà ancora la sagra dalla zia, nel senso di Venier, ma i Giochi invernali della canzone appartengono, nel giro breve di qualche giorno, all'imperfetto e poi passato prossimo e quindi remoto; già si scrive e si parla di Canzonissima, qualcuno ipotizza il Cantagiro, si tira di conto su share e affini, grandi manovre per l'Eurovision che, viste certe premesse isteriche, andrebbe modificato in Neurovision, voci di liti dietro le quinte, roba cond
  • La sinistra tifa ayatollah: "Usa-Israele asse fascista"

    Francesca Albanese, Ilaria Salis e Alessandro Di Battista, ma non solo. Sono numerose le personalità dall'intellighenzia radical-chic di sinistra e i politici di estrema sinistra che, contro Israele e Usa, hanno riversato un'ostilità che rasenta l'odio.Albanese, poche ore dall'inizio delle operazioni militari in Iran, ha ripostato un tweet di Gianis Varoufakis. "I due Stati canaglia del mondo, Israele e Stati Uniti, hanno scatenato una guerra non contro l'Iran ma contro l'umanit&ag
  • La "riabilitazione" di Bibi: vendetta dopo il 7 ottobre

    È la battaglia della vita per Benjamin Netanyahu, lo scontro che definirà l'eredità politica del più longevo primo ministro della storia israeliana. Una missione esistenziale per Israele e un elisir di lunga carriera per il leader che ha superato ormai i 18 anni al potere. L'Iran è al tempo stesso incubo e salvezza per "Bibi", pronto a cogliere il momento storico per dare la spallata definitiva al regime degli ayatollah e cambiare il volto del Medioriente. Mai
  • Imam e pro Pal in piazza: sono i guardiani del regime

    Il conflitto in Iran dopo l'attacco di Usa e Israele è stata l'occasione perfetta per rendere manifesta la simpatia di proPal e sigle affini al mondo degli ayatollah. Non si sono certo sprecate le dichiarazioni di vicinanza al regime teocratico di chi ha scelto di mobilitarsi contro l'azione militare intrapresa da Trump. Del resto perché mai parteggiare per due democrazie? Prontissimo il commento dell'italiano convertito all'islam, Davide Piccardo, che esprime «solidariet&agr
  • "Il regime può resistere anche senza ayatollah. C'è un sistema solido"

    "Nonostante fonti israeliane riferiscano l'uccisione di Ali Khamenei, c'è una costellazione che opera attraverso una forma di leadership collettiva e che include il presidente, lo speaker del Parlamento, il capo della magistratura e rappresentanti della Guardia Rivoluzionaria e dell'Esercito. Questo gruppo sarebbe molto più difficile da eliminare di un singolo individuo e sarebbe probabilmente in grado di governare anche in tempo di guerra". Sono le previsioni di Ali Alfoneh, ricer
  • "Il più malvagio è morto. Ora libertà per gli iraniani"

    "Abbiamo iniziato una grande operazione militare in Iran. Difenderemo gli americani eliminando le imminenti minacce del regime, raderemo al suolo la loro industria missilistica, annienteremo la loro marina e ci assicureremo che Teheran non abbia il nucleare". Donald Trump parla all'America con un video di otto minuti postato su Truth in cui conferma la partecipazione degli Usa all'attacco contro la Repubblica islamica, che il presidente ha seguito dalla sua war room a Mar-a-Lago. Il tycoon chiar
  • "Il mio Sì convinto. Testo atteso da anni. Non è una riforma contro i magistrati"

    Ex ministro dell’Interno, in precedenza viceministro e sottosegretario in diversi governi di centrosinistra, ex dirigente del Pci, dei Ds e poi del Pd. Più volte deputato, ex braccio destro di Massimo D’Alema, 69 anni. Questo è il ritratto di Marco MinnitiOnorevole, lei come voterà il referendum?
    «Voterò convintamente Sì».Perché?
    «Innanzitutto si tratta di una riforma lungamente attesa che solo per la complicatezza del siste
  • I tristi tifosi di un tiranno

    Non credevo che la sinistra, che imbraccia la Costituzione e parla di diritto internazionale ogni mattina con il caffè, potesse tifare per Khamenei o perfino per la sua salma, dato che secondo gli israeliani e Trump è rimasto ucciso nel raid dell’altra notte. La figura dell’ayatollah è un cancro esploso ai tempi di Jimmy Carter e poi tramutatosi in un regime teocratico che ha giustiziato migliaia di ragazzi e ragazze, studenti, attivisti per i diritti e omosessua
  • I rider sono le pedine della società povera

    Questa storia dei rider è squallida, d'accordo, ma che storia è? Così, a pelle, non ci piace, ma cosa c'è sotto? Povertà. Al fondo, è una semplice storia di povertà. Non quella dei rider, che forse sarebbe l'unica, se non giustificabile, quanto meno ad avere un senso. Sono per lo più immigrati. Devono mangiare e sbarcare il lunario. Hanno altre opportunità? Probabilmente sì. Fuori dai circuiti criminali? Probabilmente no. Allo

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