• Crans e l'inferno della sicurezza

    Sulla tragedia di Crans-Montana, le parole più ferme, vere e fondate le ha pronunciate l'ambasciatore italiano in Svizzera, sostenendo che in Italia i proprietari di quella strana discoteca sarebbero stati subito arrestati. Per il resto mi sembra che dai media italiani e dalla stessa opinione pubblica non sia salito e non sia stato espresso quel moto di indignazione che si sarebbe ampiamente diffuso se la stessa tragedia fosse avvenuta in una località di montagna in Italia.Forse pe
  • Crans-Montana, "Cancellati video e foto la notte della strage": nuove accuse ai gestori del locale

    L’inchiesta sulla strage di Capodanno a Crans-Montana si arricchisce di nuove accuse. Secondo uno dei legali delle famiglie delle vittime, nella notte dell’incendio sarebbero stati cancellati video e fotografie dai profili social e dal sito web del locale Le Constellation, materiale che avrebbe mostrato carenze nei sistemi di sicurezza. Oggi i gestori, Jacques Moretti e Jessica Moretti, vengono interrogati per la prima volta come indagati dagli inquirenti a Sion. Un dettaglio rivelat
  • Venezuela, liberato anche l'italiano Biagio Pilieri. Trump: "Ora colpiremo i cartelli anche via terra"

    Segnali di distensione dal Venezuela, dopo la liberazione di diversi detenuti stranieri, tra cui per ora anche due italiani, è stato presentato come un gesto di conciliazione. Negli Usa, il Senato ha approvato un decreto che limita i poteri di guerra del presidente Trump, che a sua volta ha annunciato la sua intenzione di colpire i cartelli della droga via terra.
  • Musk porta a processo ChatGpt. In aula a marzo

    L'azione legale avviata da Elon Musk (in foto) contro OpenAI andrà a processo. Lo ha stabilito un giudice americano, sottolineando che il miliardario ha prove sufficienti a sostegno della sua tesi. Al centro della disputa non vi è soltanto un conflitto tra ex soci, ma una questione più ampia: la compatibilità tra missione non profit e sviluppo industriale dell'intelligenza artificiale. Musk ha fatto causa al colosso che sviluppa ChatGPT e al suo ad, Sam Altman, accusa
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  • Banche, 13 miliardi per il risiko

    Le banche sono pronte per la nuova stagione del risiko bancario dopo un 2025 pirotecnico. Gli analisti si aspettano nuove mosse dei big italiani e, in effetti, le avvisaglie ci sono tutte se si va a vedere i miliardi di capitale in eccesso dei più grandi istituti. Non è detto che questo venga impiegato per intero per acquisizioni, potrebbe essere alla fine restituito in tutto o in parte agli azioni con cedole e riacquisti di azioni per sostenere il titolo. Ma certo avere tanto fien
  • La vittoria triste di Giacomel: "Dedicato al mio amico Bakken"

    «Ho vinto la gara, ma non c'è nulla per essere felice». Tommaso Giacomel centra ad Oberhof (Germania) il successo nella sprint di biathlon, ma nel profondo c'è ancora la tristezza per quanto accaduto al suo amico Sivert Bakken, l'atleta norvegese morto prima di Natale e a cui ha dedicato uno dei giorni «più belli e più tristi».Nella prima gara dopo il lutto che ha scosso il mondo del biathlon, l'azzurro è stato maestoso nella gestione de
  • Quando il destino ti costringe a schiacciare il pulsante rosso

    C'è un momento in cui devi premere il tasto rosso, quello che sancisce la fine della tua gara perché c'è un'emergenza. È l'ultima cosa che vorresti fare. Avevi creduto sino all'ultimo di potercela fare. Poi devi arrenderti all'evidenza. È successo a Paolo Lucci (foto Cba Images), l'italiano più veloce in gara con il team bergamasco RSMoto HRC Racing Service. 33 anni, toscano di Castiglion Fiorentino, paese natale della leggenda dakariana Fabrizio Meoni,
  • Vivere di scommesse? È da professionisti. Giocate in anticipo e solo su siti all’estero

    Vincenzo è un giocatore di poker, ha 42 anni, vive in un paese della Calabria. Si guarda tutte le partite della serie A. Tutte. E scommette. Pesante, anche 10mila euro a partita. La sua abilità? Analizza a fondo le motivazioni delle due squadre. Un aspetto che evidentemente qualche volta sfugge ai bookmakers. Gioca solo sulla serie A, prevalentemente su piattaforme asiatiche (illegali in Italia, ma hanno quote migliori) e a fine anno vince tra i 100mila e i 150mila euro. Vincenzo p
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  • Iran, il bavaglio del regime: stop al web. Cresce l’ipotesi di un intervento Usa

    Gli scioperi si estendono a varie città, la morsa del regime si fa più stretta, tanto che Internet è stato bloccato in tutto il Paese per evitare facili raduni e la Repubblica islamica ha reclutato milizie irachene sciite per potenziare la repressione delle proteste. L'Iran continua a bruciare per l'economia al collasso, l'inflazione alle stelle e i diritti che mancano. Dal 28 dicembre, quando sono esplose le proteste, almeno 45 persone sono morte e oltre 2mila sono state ar
  • Sokol Zekaj, la forma dell’acqua (Traduzione di Arben Dedja)

    La poesia di Sokol Zekaj è laconica e suggestiva. I versi hanno tutta la limpidezza e il colorito della sua bellissima terra, che lui ha conosciuto a fondo anche grazie alla sua professione. I riflessi nell’acqua del lago e delle alpi ravvivano ancor di più i colori, sfumando ogni aggressività e dolore.
    A. D.
    Lo scioglimento della neveAdesso le montagne non sono bianche,e la neve è sparsacome gregge in cerca d’ombra,
    dopo aver pascolato nelle cime dei ragg
  • “Non sono una bancaâ€. Le provocazioni di Harry e Meghan contro Elisabetta II e Carlo III

    Quando la regina Elisabetta e l’allora principe Carlo accolsero Meghan Markle nella famiglia reale non avrebbero neppure sospettato tutto quel che sarebbe accaduto di lì a pochi anni. In un primo momento sembrava che l’ex attrice fosse disposta ad adattarsi completamente alla vita e alle regole di corte. Forse la stessa Meghan era convinta di potercela fare. Le cose, però, sarebbero ben presto cambiate, portando la defunta sovrana e l’erede al trono a considerare
  • Il “cannibale della balestraâ€: chi è Stephen Griffiths, il serial killer che ha terrorizzato il Regno Unito

    Nel maggio 2010 un custode di un condominio a Bradford, nel West Yorkshire, visiona le immagini delle telecamere di sorveglianza del weekend e si imbatte in qualcosa che lo scuote profondamente. Le strazianti immagini mostrano Stephen Griffiths, un residente armato di balestra, mentre insegue una donna lungo il corridoio, prima di trascinarne il corpo senza vita nel suo appartamento. Poi l'amara verità: quella non è la prima vittima del solitario quarantenne. Autoproclamatosi il "c
  • Come riconoscere un vero ristorante italiano all’estero

    La cucina italiana, da poco patrimonio immateriale dell’umanità tutelato dall’Unesco, non è mai andata così di moda. E mel mondo ci sono circa 600mila ristoranti che si definiscono italiani. Il dato, fornito dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), dà la misura di una presenza capillare, quasi onnipresente. Ma dietro questa etichetta rassicurante, l’Italia spesso resta confinata all’insegna. Secondo le stime, solo una percentuale ri
  • Bandiere Usa bruciate e mirino sulla fronte di Trump: la violenza per il Venezuela esplode nelle scuole

    Era fin troppo prevedibile che le scuole, alla ripresa, avrebbero iniziato le mobilitazioni per il Venezuela: troppo ghiotta l’occasione di sfruttare un nuovo caso internazionale e l’eco che porta con sé. Gaza ora può aspettare, dopo due anni di manifestazioni "free free Palestine" ora ci sono nuovi slogan da inventare e nuovi nemici da colpire. Il primo è, ovviamente, Donald Trump e poi c’è, immancabile, anche il governo con Giorgia Meloni. Un copio
  • L’annuncio del regime, Rodriguez accerchiata e le pressioni degli Usa

    Le liberazioni di «un numero importante» di prigionieri politici, annunciate dal presidente del Parlamento, lo psichiatra Jorge Rodríguez, fratello della presidente ad interim Delcy Rodríguez, non derivano da un cambio di linea del regime, ma dalle pressioni esplicite degli Stati Uniti all’indomani della cattura di Nicolás Maduro. Presentate come un gesto di «ricerca della pace», le scarcerazioni risultano in realtà selettive, parziali e
  • Da Andreotti a Meloni. Il rito della conferenza che si ripete da 49 anni. Il primato di Berlusconi e il gran rifiuto di Prodi

    La prima risale al 30 dicembre 1977, quando Giulio Andreotti guidava il suo terzo governo, quello «della non sfiducia». Fu allora che prese il via la tradizione della conferenza stampa di fine anno, organizzata da Ordine dei giornalisti e Associazione stampa parlamentare per fare il punto sull'anno appena trascorso con il presidente del Consiglio in carica. E oggi, 49 anni dopo, toccherà a Giorgia Meloni, al suo quarto appuntamento consecutivo. Che più che di fine &egra
  • Da Andreotti a Meloni. Il rito della conferenza che si ripete da 49 anni

    La prima risale al 30 dicembre 1977, quando Giulio Andreotti guidava il suo terzo governo, quello «della non sfiducia». Fu allora che prese il via la tradizione della conferenza stampa di fine anno, organizzata da Ordine dei giornalisti e Associazione stampa parlamentare per fare il punto sull'anno appena trascorso con il presidente del Consiglio in carica. E oggi, 49 anni dopo, toccherà a Giorgia Meloni, al suo quarto appuntamento consecutivo. Che più che di fine &egra
  • Il duello al Senato Piantedosi-Renzi. "I reati sono in calo, più alti con il Pd"

    Altro che escalation criminale. A smontare l'impianto di una interrogazione presentata da Matteo Renzi sullo stato della sicurezza in Italia è Matteo Piantedosi che al question time in Senato rivela i dati relativi all'anno appena concluso. Un consuntivo decisamente positivo in tutte le voci citate.I numeri parlano chiaro. Nel 2025 i reati risultano in calo del 3,5%, con una flessione netta per violenze sessuali, furti, rapine ed estorsioni. Un trend che il ministro dell'Interno rivendica
  • "Chiedo al governo di intervenire: norme anti islamizzazione a scuola"

    Dopo il caso di Piacenza sollevato dal Giornale, Rossano Sasso, esponente della Lega, presenta una risoluzione per fermare quella che definisce «l'islamizzazione della scuola italiana».Onorevole Sasso, cosa l'ha colpita del caso Piacenza?«Un sistema orchestrato da una scuola coranica e da una moschea. Mi preoccupa che siano state utilizzate delle scuole come palco per poter fare propaganda».Cosa prevede la sua risoluzione?«Il governo potrebbe inserire in qualche dec
  • Tutti gli schedati colpiti da "Report" con Bellavia ospite

    Ma cosa c'entrerà mai l'archivio segreto del commercialista Bellavia con Report? A sentire Sigfrido Ranucci, nulla. «Non si capisce cosa c'entri Report e il sottoscritto, ma tutto fa brodo per distrarre dalle nostre inchieste» scrive sui social il conduttore a proposito dell'indagine della Procura di Milano da cui - come scoperto dal Giornale - è emersa la gigantesca banca dati raccolta da Bellavia, consulente del programma. Milioni di file su politici, imprenditori, ba
  • Quella coincidenza: tutti gli schedati colpiti da "Report" con Bellavia ospite

    Ma cosa c'entrerà mai l'archivio segreto del commercialista Bellavia con Report? A sentire Sigfrido Ranucci, nulla. «Non si capisce cosa c'entri Report e il sottoscritto, ma tutto fa brodo per distrarre dalle nostre inchieste» scrive sui social il conduttore a proposito dell'indagine della Procura di Milano da cui - come scoperto dal Giornale - è emersa la gigantesca banca dati raccolta da Bellavia, consulente del programma. Milioni di file su politici, imprenditori, ba
  • Una laurea in Storia moderna, l'aiuto ai disabili e l'arresto. Alberto da 400 giorni in cella

    Quando il presidente dell'Assemblea Nazionale del Venezuela, Jorge Rodríguez, annuncia il rilascio di un "numero importante" di prigionieri dalle carceri venezuelane, tra cui molti stranieri, le speranze per la liberazione del cooperante italiano Alberto Trentini si rafforzano. Così come quelle per gli altri 27 italiani. Da giorni, il governo di Giorgia Meloni sta lavorando ancora più intensamente affinché il 46enne di Venezia, detenuto nel carcere di Caracas dal 15
  • Un omicidio che divide (ancora) gli Usa

    Il victory lap intrapreso da Donald Trump dopo il successo della cattura di Nicolas Maduro e della moglie e l'apparente commissariamento del Venezuela è stato bruscamente interrotto dalla cronaca interna. L'uccisione a Minneapolis della 37enne Renee Nicole Good da parte di un agente dell'Immigration and Customs Enforcement (Ice) rischia di trasformare nuovamente la città, già teatro nel 2020 dell'uccisione dell'afroamericano George Floyd, nell'epicentro di una più va
  • Ucraina, l'ira di Mosca per le truppe europee. E il Cremlino tratta con Witkoff e Kushner

    Le parole arrivano prima delle esplosioni. E, come spesso accade in questa guerra, ne anticipano il fragore. A Mosca è Maria Zakharova a scandire il messaggio più duro: Ucraina e partner europei, accusa la portavoce del ministero degli Esteri, costituiscono un vero e proprio "asse di guerra". Nel mirino del Cremlino finisce la coalizione dei Volenterosi, l'intesa tra Kiev e alcuni Paesi europei per garantire sicurezza e sostegno anche nel dopoguerra. Per Mosca non è un prog
  • Tutte le ombre e le ambiguità di chi ci chiama "islamofobi"

    Il Giornale è sotto attacco perché accusato di "islamofobia" da vari esponenti del mondo islamico. Questo perché ha condotto l'inchiesta su Mohammad Hannoun, il giordano filo Hamas oggi in carcere con l'accusa di aver finanziato il terrorismo islamico, così come altre indagini che riguardano l'indottrinamento portato avanti dal radicalismo islamico. Tra i comunicati in cui viene denunciato questo presunto clima ostile verso la religione islamica, c'è stato anch
  • Termini "splatter" per i guai arbitrali

    Da direzioni di gara "horror" a termini "splatter" il passo è breve. L'ennesima giornata no dei fischietti, tra il problema di un Var che ormai interviene anche al di là di un chiaro ed evidente errore e la mancanza di uniformità nelle decisioni di fronte a situazioni simili o addirittura identiche, è stata corredata da dichiarazioni colorite. O meglio splatter, appunto. "Così dovrei fare? Prendere una mitragliatrice e sparare su tutta la classe arbitrale?", c
  • Psicologi in aula e dolore medicalizzato. Ma i ragazzi siano liberi di soffrire

    Forse i nostri ragazzi sono più forti di come li stiamo raccontando, forse non sono soltanto una massa da medicalizzare o dei pazienti da accompagnare. Le cronache raccontano di chi, in silenzio, tornava davanti al locale incendiato, senza rituali guidati, ciascuno con una propria elaborazione del dolore. Intanto una professoressa del Virgilio giungeva a proporre "una fiaccolata" per i ragazzi ricoverati, avete letto bene: forse è a lei che doveva dedicarsi la Sipem, i benemeriti p
  • "Procuratori e giudici? Giusto separarli. I pm non sono santa Maria Goretti"

    Come hanno reagito i suoi colleghi, dottor Rinaudo? Le hanno dato del disertore?"Qualcuno ha brontolato ma la maggior parte se lo aspettava, perché ho sempre detto che fare il giudice e fare il pm sono mestieri diversi. Quando andai a fare il concorso in magistratura dissi: faccio il concorso per fare il pm".Tra gli ormai numerosi pronunciamenti di magistrati a favore della riforma della giustizia, quello di Antonio Rinaudo è stato uno dei più pesanti. Perché viene d
  • "Processo al Cav equo". Lo schiaffo della Cedu sul Lodo Mondadori

    Arriva fuori tempo massimo, quando ormai Silvio Berlusconi è morto da più di due anni e mezzo. E chiude l'interminabile partita del lodo Mondadori. Per la Corte di Strasburgo furono equi i processi che si chiusero con la pesantissima condanna, in sede civile, del Cavaliere e della Fininvest. Una disputa legale, la guerra di Segrate e l'acquisto della Mondadori da parte del Biscione, viziata secondo i pm di Milano da sontuose mazzette che alterarono il contenzioso e indebolirono la
  • Pazzo Milan, ci risiamo

    Il Milan resta di ghiaccio in un finale incandescente. Prima subisce la stoccata di Colombo, un suo ragazzo allevato nelle giovanili, poi in pieno recupero riesce a risalire la corrente con Leao (su angolo di Modric), infine rischia la seconda sconfitta della stagione per via del rigore di Stanciu fischiato da Mariani e tirato in curva dal rumeno. Per la terza volta pareggia a San Siro e allunga la striscia di risultati positivi al numero 17. Prima sbatte un paio di volte contro traversa e palo

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